Brevetti
Cinque brevetti depositati dal 2018 ad oggi. Ognuno con una storia diversa, una lacuna da colmare, anni di tentativi alle spalle. Questo è quello che non si vede sulla confezione.
Prima di diventare un documento depositato all'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, ogni brevetto FB Dermo è stato qualcosa di più semplice: una domanda senza risposta soddisfacente. Come si trattano le macchie senza usare acidi aggressivi? Come si agisce sul prurito interrompendolo a livello recettoriale, non solo attenuandolo? Come si affronta l'acne colpendo batterio, sebo e infiammazione allo stesso tempo?
Da queste domande — e dalla determinazione del nostro Team nel trovare risposte nuove — nascono i cinque brevetti FB Dermo.
2018 — Politranexamide®
Il primo brevetto FB Dermo nasce da una constatazione: nel 2016 i trattamenti disponibili per l'iperpigmentazione cutanea erano quasi tutti basati su acidi — mandelico, retinoico, kojico — con i loro noti limiti in termini di irritazione, fotosensibilità e tollerabilità sulle pelli sensibili. L'obiettivo era trovare qualcosa di diverso.
La ricerca inizia nel 2016-17, esplorando diversi pool di principi attivi candidati prima di arrivare alla combinazione giusta: acido tranexamico e acido gallico come base, affiancati da altri due attivi sinergici. L'acido tranexamico però pone un problema tecnico non banale: è una molecola di grandi dimensioni, difficile da veicolare negli strati profondi dell'epidermide dove serve realmente agire. La soluzione arriva con i liposomi — vescicole fosfolipidiche che incapsulano i principi attivi e li trasportano in profondità — ma per usarli nel modo giusto bisogna trovare la materia prima migliore disponibile al mondo. La si trova in Argentina, dove un'azienda aveva sviluppato un sistema liposomiale di incapsulamento particolarmente avanzato. Una delle prime prove cosmetiche viene realizzata direttamente lì, spedendo i campioni dei principi attivi. Quando arriva il momento di produrre il primo lotto in Italia, i tecnici argentini vengono a Milano per trasferire il procedimento al team di produzione FB Dermo.
Seguono gli studi in vitro, poi studi clinici tra il 2018 e il 2019. Il Covid del 2020 blocca altri studi già pianificati, ma non ferma il percorso: nel 2023 lo studio clinico più importante viene pubblicato sul Journal of Cosmetic Dermatology — uno studio comparativo sull'efficacia e la sicurezza dell'emulsione liposomiale Politranexamide® sul melasma facciale. I risultati documentano una riduzione statisticamente significativa del MASI score del 29,09% dopo 12 settimane di trattamento. Politranexamide® è oggi il cuore di Kromia, la nostra emulsione liposomiale per le macchie cutanee.
2021 — Glorfenicina®
L'acne è la patologia dermatologica più frequente in assoluto — e anche una delle meno soddisfacentemente trattate dal punto di vista cosmetico. I prodotti disponibili si concentravano di solito su uno degli aspetti della patologia: l'antibatterico, oppure il seboregolatrice, oppure l'antinfiammatorio. Ma l'acne è multifattoriale: agire su un solo fronte spesso non basta.
Nel 2020, partendo dal successo di Asabionic® Detergente e dalla volontà di costruire una linea completa, FB Dermo inizia a progettare un pool di attivi in grado di coprire contemporaneamente la componente batterica, quella infiammatoria e quella sebacea. La scoperta più interessante arriva durante gli studi: i principi attivi selezionati non solo agiscono su tutti e tre i meccanismi, ma lo fanno in modo sinergico — la combinazione è più efficace della somma dei singoli componenti. Lo studio clinico successivo, condotto presso la Clinica Dermatologica del Policlinico Sant'Orsola di Bologna (Prof. La Placa, Dr.ssa Mussi), documenta che oltre il 70% dei pazienti ha ritenuto efficace la terapia e oltre il 90% non ha riportato effetti collaterali — un risultato notevole per un trattamento acne.
Glorfenicina® viene presentata per due anni consecutivi all'AIDA — Associazione Italiana Dermatologi Ambulatoriali — nel 2021 e nel 2022. Glorfenicina® è oggi il brevetto alla base di Asabionic® Gel.
2023 — OID20FB®
La storia di OID20FB® è la più articolata tra i nostri brevetti. L'idea nasce già tra il 2018 e il 2019, osservando i principi attivi già presenti in Prumeris: due componenti con buona azione lenitiva, ma con margini di miglioramento sull'efficacia diretta sui recettori cutanei del prurito.
La ricerca si orienta verso il sistema endocannabinoide endogeno — i composti che il corpo usa per modulare infiammazione e dolore — e in particolare verso le aciletanolamine. La scelta ricade sulla PEA, la palmitoiletanolamide, con una peculiarità: nel 2018-19 la PEA viene usata esclusivamente negli integratori per il dolore neuropatico. In cosmetica non l'aveva ancora usata nessuno.
I primi studi in vitro confermano le ipotesi, e il prodotto viene commercializzato. Ma l'iter brevettuale si interrompe. Nel 2023 viene ripreso in mano con una versione 2.0 del brevetto: al pool di attivi si aggiunge il CBD, e gli studi in vitro — questa volta ancora più approfonditi — rivelano qualcosa di inatteso: OID20FB® mostra anche un effetto schiarente sulle ipercromie cutanee, oltre all'azione antiinfiammatoria e antiprurito già documentata.
Questa scoperta porta direttamente al brevetto successivo. OID20FB® è il brevetto alla base di Prumeris® Mousse.
2023 — Inolattolo®
Inolattolo® nasce tra il 2022 e il 2023 come evoluzione diretta di Glorfenicina®. L'obiettivo: allargare la risposta alle problematiche seborroiche della pelle, con un focus specifico sulla dermatite seborroica — una patologia cronica e ricorrente per cui le soluzioni cosmetiche disponibili erano ancora molto limitate.
Il brevetto condivide due dei principi attivi di Glorfenicina® e li completa con un terzo: il CBD. Come per tutti i brevetti FB Dermo, il percorso parte dagli studi in vitro, che confermano le ipotesi di partenza. La formulazione in mousse è già sviluppata e, al momento del deposito del brevetto nel 2023, sono in corso gli studi clinici per validarne l'efficacia su pazienti. Inolattolo® viene presentato in anteprima all'AIDA 2023 dal Dr. Lozzi.
Inolattolo® è la tecnologia alla base della nostra mousse per la dermatite seborroica, in fase di validazione clinica.
2024 — SkinEasySystem®
SkinEasySystem® ha un'origine sorprendente: non nasce da zero, ma emerge come scoperta durante gli studi di OID20FB® versione 2.0. Quando gli studi in vitro documentano l'effetto schiarente del brevetto, FB Dermo decide di approfondire e sviluppare questa proprietà in una direzione autonoma: un pool di tre principi attivi con azione anti-melanogenica specifica, multi-target sui processi di iperpigmentazione.
L'azione di SkinEasySystem® si articola su tre fronti: rallentamento della sintesi melaninica, modulazione della melanogenesi fotoindotta attraverso i recettori TRPV1 e TRPV3, e protezione antiossidante contro i danni UV. Gli studi in vitro su cellule B16 — melanociti che mimano le condizioni di ipercromia — dimostrano che la miscela brevettata è più efficace dei singoli attivi presi separatamente, e riporta la produzione di melanina allo stesso livello dei controlli non stimolati. Uno studio clinico su 20 volontari documenta un miglioramento della visibilità delle macchie nel 40% dei soggetti dopo 54 giorni di trattamento, e nel 50% dopo 84 giorni.
SkinEasySystem® è il secondo brevetto presente in Kromia, insieme a Politranexamide®.